Categoria: sensi

  • con quello che hai

    con quello che hai

    “Platone afferma, caro Antioco Filopappo, che tutti mostrano comprensione per chi ammette di volersi bene, ma poi aggiunge che il difetto più grave è quello che ci impedisce di giudicare noi stessi in modo limpido e imparziale: ‘L’amore è cieco nei confronti dell’oggetto amato’, se attraverso lo studio non ci siamo abituati a rispettare e a cercare l’onestà, e non il nostro interesse personale.”

    Plutarco

    “Plato asserts, dear Antioco Filopappo, who all show understanding for those who admit to want to, but then adds that the most serious defect is what prevents us from judging ourselves in a clear and impartial way: ‘Love is blind to of the beloved object, if through the study we have not used to respect and seek honesty, and not our personal interest. “

  • scrivere di cose e di gente

    scrivere di cose e di gente

    “Scrivi con la porta chiusa; riscrivi con la porta aperta. La tua roba inizia come un qualcosa per te, in altre parole; ma poi va fuori. Una volta capito che cosa la tua storia è, e una volta che l’hai messa a posto – quanto a posto vuoi, comunque – appartiene a chiunque voglia leggerla. O criticarla.

    Una volta Paul Hirsch mi ha detto: ‘Un film dovrebbe essere già tutto lì, nel primo taglio’. La stessa cosa è vera per i libri. Penso che poter risolvere l’incoerenza o la narrazione noiosa con qualcosa di così secondariamente importante come una seconda bozza sia un fatto raro.”

    [Stephen King]

    “Write with the door closed, rewrite with the door open. Your stuff starts as something for you, in other words, but then it goes out. Once you understand what your story is, and once you put it okay – how much you want, anyway – it belongs to anyone who wants to read it or criticize it.

    Once Paul Hirsch told me: ‘A film should already be all there, in the first cut’. The same is true for books. I think that being able to solve the inconsistency or boring narrative with something as secondarily important as a second draft is a rare fact. “

  • europa con frontiere

    europa con frontiere

    “Gli studi di mappatura del genoma umano hanno condotto all’isolamento di nuovi geni coinvolti nel comportamento con una velocità stupefacente. È diventato così sempre più evidente che i geni permettono la vita ma non la determinano. Tuttavia, anche se la genetica ci informa sui meccanismi della vita, essa non cancella la nostra essenza profonda di essere umani e cioè la nostra specifica capacità di riflettere sulle cose, di valutarle e di compiere scelte.”

    [Treccani – Genetica del comportamento]

    “Human genome mapping studies have led to the isolation of new genes involved in behavior at an astonishing rate. It has become more and more evident that genes allow life but do not determine it. However, even if genetics informs us about the mechanisms of life, it does not cancel our profound essence of being human and that is our specific ability to reflect on things, to evaluate them and make choices.”

  • diversificare

    diversificare

    Secondo Kant, la bellezza non ha altra funzione oltre il piacere che essa stessa genera.

    Charles Darwin respinge l’idea che essa sia il risultato di forze arbitrarie. Darwin ritiene che i colori e le infinite varietà di motivi su animali e insetti debbano avere uno scopo. Presenta la bellezza come il risultato di selezioni sessuali: la femmina e il maschio ammirano quindi, attraverso colori e forme, la bellezza del loro potenziale partner.

    Kant afferma che solo la specie umana è in grado di comprendere la bellezza; Darwin insiste sul fatto che questo sia sì degli uomini, ma anche degli animali.

  • navigazione sotto costa

    navigazione sotto costa

    A volte qualcuno ti dice: “Non parliamo sulla stessa lunghezza d’onda”.

    Bene. Questo è davvero molto buono. Immagina se tutti nel mondo parlassero “sulla stessa lunghezza d’onda”, sempre e continuamente. Pensando le stesse cose, allo stesso modo. Un disastro. La fine del mondo. Fortunatamente, non è così. Un’onda ha armoniche infinite. E la musica è armonia tra le diverse onde, non rumore bianco.

    “Ho notato che chiedere scusa è di solito più importante per giungere a una conclusione che riceverne una e il perdonare è spesso più importante dell’essere perdonati. Sia il gesto di scusa che il perdono, quando offerti sinceramente, sono atti di risoluzione emotiva. Un modo, per le persone, di mettere una parte degli aspetti emotivi del conflitto dietro di loro. Le scuse o gli atti di perdono più potenti sono quelli fatti senza alcuna aspettativa di reciprocità … per essere sincere ed efficaci, le scuse devono essere senza condizioni. ”

    [Bernard Mayer, Ph.D., is Professor at the Werner Institute for Negotiation and Dispute Resolution at Creighton University (http://www.creighton.edu/werner/)]

    “I have noticed that delivering an apology is usually more important to reaching closure than receiving one and forgiving is often more important than being forgiven. Both apologizing and forgiving, when genuinely offered, are acts of emotional resolution. In effect each is a way for people to put some part of the emotional aspects of the conflict behind them. The most powerful apologies or acts of forgiveness are those offered without any expectation of reciprocation … To be genuine and effective apologies must be unconditional.”

    Sometimes, someone tells you: ‘We do not talk on the same wave length’.

    Well. That’s actually very good. Imagine if everyone in the world would have been talking ‘on the same wave length’, always and continually. Thinking the same things, in the same way. A disaster. The end of the world. Luckily, it’s not so. A wave has infinite harmonics. And music is harmony between different waves, not white noise.

     

  • la funzione del tempo

    la funzione del tempo

    Per scolpire il Pensatore, devi avere l’età di Rodin quando l’ha fatto. Non avendo nessuna capacità di scolpire o dipingere, sono rimasto affascinato dall’arte di Auguste Rodin lo stesso giorno in cui sono stato introdotto alla sua opera dalla mia compagna di fotografia e di vita d’allora. Ho deciso di provare a esprimere ciò che provavo attraverso il nudo fotografico, il mio primo progetto di questo tipo.

    Si è trattato di un’esperienza divisa in tre parti, lo studio delle pose e delle luci attraverso le foto delle opere dell’artista e la ricerca di una modella che avesse la dedizione, la presenza e la professionalità necessaria, poi la preparazione e infine la realizzazione. Queste su questa pagina sono le foto scattate durante la preparazione, ho deciso di conservare anch’esse in un portfolio che ho chiamato “fuoco”. Le pose finali, stampate poi su alluminio spazzolato in bianco e nero, sono state raccolte in un secondo portfolio, “pietra”. Per ciascuna foto finale, in tempo lungo d’esposizione, è stato necessario circa un minuto di posa; quelle preparatorie sono state scattate con il flash. Le foto sono state poi virate nel colore ma senza nessun ritocco, in modo da non alterare in alcun modo la fisicità del corpo. È il progetto fotografico a cui sono più affezionato.