Tag: amore

  • le passioni mediocri

    le passioni mediocri

    “L’assenza attenua le passioni mediocri e aumenta le grandi, come il vento spegne le candele e ravviva l’incendio.”

    [Francois de La Rochefoucauld]

    “L’absence diminue les médiocres passions, et augmente les grandes, comme le vent éteint les bougies, et allume le feu.”

  • never cried to them

    never cried to them

    ‘Che cosa ho da perdere, ora che ho perso la Ragione della mia vita – la Ragione d’avere paura per qualcuno.’

    ‘Amore e dolore quando sono presenti sono uno stato eterno. Semplicemente sono. Si possono abitare. E possono accompagnarsi alla presenza dell’assenza. All’indomani della morte della madre, Roland Barthes inizia un diario. Racconta, vuole raccontare, prova a dire il suo dolore. Gli psicoanalisti dicono che per elaborare la perdita occorrono all’incirca diciotto mesi; Barthes tiene il suo diario per quasi due anni. 1977.’

    ‘What I have to lose now that I’ve lost the Reason of my Life – the Reason to be afraid of someone.’

    ‘Love and sorrow when they are present are an eternal state. They just: are. You can live them. And they can be accompanied by the presence of absence. Next to the death of her mother, Roland Barthes begins a diary. He tells, he wants to tell, try to talk about his pain. Psychoanalysts say that it takes about eighteen months to process the loss; Barthes holds his diary for almost two years. 1977. ‘

  • impossibile fermarsi

    impossibile fermarsi

    Una volta l’anno è il 5 novembre. Il vento non soffia più; non così forte come negli anni passati, si è trasformato in una brezza di ricordi che accompagna la sera solo a volte. Di tanto in tanto, dove vivo, dopo il vento feroce e gelido, il sole splende basso sull’orizzonte nella mattina d’inverno: il cielo è così chiaro e pulito che, per qualche ora, lo sguardo può arrivare fino all’altra sponda occidentale di un mare italiano, e fino alle montagne. Fino alle Alpi. Non vivono a lungo, questi colori: poi il sole scalda la terra, sfuoca la lontananza, ma per quelle poche ore li ammiri tutti. Vedi molto lontano. Prima settimana di novembre: un anniversario. Primo giovedì di novembre, molti anni fa: un anniversario ancora più importante, quello di una serata conclusa dalla crema al whisky sull’orologio. Che serata meravigliosa. In realtà, non c’è più nessun anniversario; da tanto tempo sto scrivendo nuove storie in una vita diversa fatta di cose che non avrei immaginato di fare. ‘Ricorda ricorda il cinque di novembre’: suona anche divertente, la filastrocca, come una coincidenza, e non lo dimenticherò mai. Le immagini rimarranno con me per sempre. Ma è presente, e assente, allo stesso tempo: l’essenza della presenza in quelle immagini è l’assenza; Roland Barthes ancora una volta, per oggi. Filosofi e amore.